
Creative Movement Hacking® – CMH è un metodo creato da Cora Gasparotti, che unisce pratiche somatiche ed esplorative con le nuove tecnologie immersive per trasformare il tuo modo di muoverti, percepire il corpo e comunicare nello spazio.
CMH amplia la tua consapevolezza corporea, stimola la creatività e ti aiuta a sviluppare un’identità di movimento autentica e personale aiutandoti a portare nel corpo ciò che è già nella tua mente.
Nato da anni di ricerca e sperimentazione, il metodo si adatta a chi lavora professionalmente con il corpo — danzatori, attori e performer — e a chiunque voglia esplorare il movimento come strumento di benessere ed espressione.
E se potessi ascoltare il tuo corpo mentre si muove?
Trasforma il tuo movimento in suono in tempo reale per affinare la tua consapevolezza corporea.
E se potessi vedere il tuo movimento da un punto di vista mai esplorato prima?
Approfondisci la tua relazione con lo spazio circostante ed esplora nuove qualità di movimento attraverso prospettive inedite.
E se l’intelligenza artificiale diventasse il tuo partner creativo?
Sperimenta nuovi metodi di composizione coreografica supportati dall’intelligenza artificiale.
CMH non è un metodo chiuso.
Si evolve insieme alle Nuove Tecnologie e alle scoperte che emergono dalla pratica e dalla ricerca.
Sei un danzatore, qualunque sia il tuo livello o la tua tecnica di riferimento.
CMH usa le Nuove Tecnologie per amplificare ciò che già senti — il corpo nello spazio, l’equilibrio, le dinamiche, le qualità — e portarlo verso nuovi stimoli creativi, tecnici ed espressivi.
Il risultato è un percorso che affina la tua tecnica e, allo stesso tempo, ti accompagna verso una ricerca autentica della tua identità di movimento.
Non devi essere un professionista del movimento per esplorare CMH.
Questo percorso è per chiunque voglia ritrovare un rapporto più consapevole con il proprio corpo in azienda, a scuola, o semplicemente nella vita di tutti i giorni.
Attraverso le Nuove Tecnologie, esplorerai il tuo movimento autentico, lavorerai su blocchi fisici ed emotivi e scoprirai le capacità comunicative del corpo in relazione agli altri e allo spazio.
Danzatrice, coreografa, ricercatrice e fondatrice della OMNIA Visual Dance Theater, la sua ricerca la porta a sperimentare con le Nuove Tecnologie per ripensare la danza in campo educativo, creativo e performativo.
Cora Gasparotti si forma presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, in Tecnica, Analisi della Danza Contemporanea e Didattica delle Discipline Coreutiche, e all’Università Politecnica delle Marche, in Nuove Tecnologie per la Performance. Inoltre, fa parte del team di ricerca e sviluppo del Centro Casa Paganini InfoMus dell’Università di Genova.
Il suo approccio alle tecnologie creative parte dalle sue opere di screendance le quali viaggiano in vari paesi vincendo e candidandosi in numerosi festival di settore nazionali e internazionali tra cui La Danza in 1 Minuto (ITA), il Nikon Short Film Award (SE), l’International meeting on Videodance and Video Performance (ESP) e il Mobile Film Dance Festival (USA), per cui nel 2022 fa parte della giuria. Nel 2020 il suo “Crisalide – memorie corporee” viene distribuito su Amazon Prime Video.
Dal 2022 inizia a disseminare le sue ricerche tra Danza, Arte e Nuove Tecnologie collaborando con enti scolastici come il Liceo Einaudi di Roma, in cui insegna Nuove Tecnologie Creative e Sociali, e il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Partecipa, inoltre, a conferenze internazionali come il Congresso Internazionale di Ricerca sulla Danza dell’UNESCO ad Atene (2022), il Convergence Seminar al Conservatorio Reale di Anversa (2023), Technarte a Bilbao (2024), MOCO26 a Montpellier (2026) e Laban around the world (2026) presso la Trinity Laban di Londra.
Nel 2023 inizia inizia a diffondere graduali sperimentazioni e workshop sul suo metodo, Creative Movement Hacking® – CMH, sostenuta da enti di formazione e divulgazione artistica, come Molinari Art Center, Laban Guild International, Balletto Di Roma, Rome International Dance Academy, accademia delle arti teatrali e cinematografiche Molière di Napoli, e tech, come Binario F from Facebook di Meta.
Il suo lavoro coreografico sperimentale è stato sostenuto da MiDi Motori Digitali (2022), Invisible Cities Festival (2022), Cinematica Festival (2023), BONSAI Festival – Ferrara OFF (2023), Festival Dominio Pubblico (2023-2024), Blooming Festival (2024), Romaeuropa Festival (2024), Ariella Vidach – AiEP (2024), Respiri Festival (2025), Accademia Nazionale di Danza (2025) e da partner del mondo tecnologia e innovazione come TEDxRoma (RM), Gruppo E (FI), Memori AI (BO) e OSC Innovation (RM).
Dal 2025 è Direttrice Artistica della sezione Arti Digitali del Festival Dominio Pubblico.
Foto di Marco Cisamolo e Marco Beghi

















Vuoi saperne di più? Scrivi a Cora per partecipare ad uno dei workshop o organizzare insieme il prossimo evento.
A chiunque voglia usare al meglio il proprio corpo — che tu sia un danzatore professionista, un attore, o semplicemente qualcuno che vuole ritrovare un rapporto più consapevole con il movimento.
Assolutamente sì. CMH® nasce per i professionisti, ma si adatta con la stessa efficacia a chi vuole semplicemente riscoprire il piacere di muoversi in modo più espressivo e consapevole nella vita di tutti i giorni.
È pensato apposta per loro. CMH® offre strumenti concreti per approfondire la tecnica, espandere la creatività e sviluppare un’identità di movimento autentica — qualunque sia la disciplina di partenza.
Sì, i moduli CMH® sono progettati per integrarsi nei percorsi curricolari di accademie e scuole di danza e recitazione, a supporto sia dello studio tecnico che di quello creativo.
Sì, CMH® è disponibile anche come workshop autonomo, adatto a gruppi, eventi o contesti specifici. Puoi partecipare a uno dei workshop in calendario o contattarci per organizzarne uno su misura.
Sì, è possibile un percorso in formato coaching individuale, completamente personalizzato in base alle tue esigenze personali o professionali.
Le sessioni possono essere individuali o di gruppo, sempre in presenza. Ogni incontro combina esercizi somatici ed esplorazioni tecnologiche, calibrati sull’obiettivo e sulle esigenze dei partecipanti.
No. CMH® è accessibile a tutti, indipendentemente dal livello di esperienza. Gli esercizi sono modulabili e permettono a ciascuno di progredire al proprio ritmo.
No, CMH® può essere adattato a qualsiasi fascia d’età.
Per i moduli in realtà virtuale l’età consigliata va indicativamente dai 15 ai 65 anni, mentre tutti gli altri moduli sono calibrabili anche oltre questa fascia, in base allo stato di attività e alle esigenze individuali.
Sì, il visore è compatibile con la maggior parte degli occhiali da vista.
In alternativa puoi usare le lenti a contatto — o anche nessuno dei due: molti partecipanti con problemi di vista hanno trovato l’esperienza comunque chiara e confortevole grazie alle caratteristiche visive del visore stesso.
Scrivici tramite il form oppure partecipa a uno dei workshop in calendario.
Il modo migliore per capire CMH® è viverlo.
